SECOLO XIX……….. SIAMO STATI NOI!
 

Domenica sera in P.zza Piccapietra c’eravamo noi , i ragazzi dei gruppi organizzati della Gradinata Sud.

Ovviamente il motivo della contestazione non era il momento difficile che sta vivendo la nostra Sampdoria.

Di quello ,se e quando ce ne sarà bisogno,chiederemo conto ai componenti dell’U.C. Sampdoria come, raramente ma in maniera puntuale ,abbiamo fatto in passato in situazioni d’emergenza.

Solo giornalisti (e uomini) da quattro soldi possono scrivere che la nostra intenzione era addossare le colpe della Sampdoria ai mass-media locali, pensando che i lettori siano tanto stupidi da crederci.

Proprio una dimostrazione del livello di considerazione che il Secolo XIX ha verso i suoi clienti.

Il vero motivo , e lo diciamo chiaro, è invece l’atteggiamento inaccettabile della stampa locale nei confronti della Sampdoria, la prima squadra e società di Genova.
 

Citiamo due casi recenti, anzi recentissimi:
-contestazione alla ripresa degli allenamenti dopo Atalanta - Sampdoria INVENTATA di sana pianta ( ed infatti puntualmente non avvenuta)
-continui riferimenti di mercato su personaggi chiave della Sampdoria (Cassano,Palombo,Marotta)che si vogliono dare in partenza a giugno,e siamo appena ad ottobre.
Ci fermiamo qui, ma l’elenco è ancora lungo e facilmente documentabile.


A nessuno di noi è mai venuto in mente di contestare chi esprime le sue critiche a fronte di situazioni negative.

Ma questa faziosità ,quanto continuo tentativo di seminare zizzania non è accettabile né è nostra intenzione accettarlo più d’ora in avanti.
Domenica abbiamo espresso un sentimento comune a tantissimi Sampdoriani, come sempre mettendoci la faccia.

Ora ci aspettiamo che qualcosa cambi nel modo di fare informazione di certa stampa.
Il giornalista ha il diritto/dovere di analizzare , commentare,anche criticare,con serietà , onestà e imparzialità.

Chi invece ha come unico obbiettivo destabilizzare la SAMPDORIA e la sua TIFOSERIA ,sarà sempre un nemico dei tifosi Sampdoriani .

                                                                           A guardia di una Fede


                                                      I GRUPPI DELLA SUD