
CLUB FEDELISSIMI SAMPDORIANI 1961
All’inizio
degli anni sessanta in giro per l’Italia iniziano a nascere dei club di
sportivi che seguono le gesta delle squadre calcistiche , e Genova non
rimane immune dal fenomeno . Il 27 novembre 1961 una delle figure già
allora più carismatiche della Gradinata Sud , Beppe Andreotti , fonda il
Club dei Fedelissimi Sampdoriani ; gli sono accanto tra gli altri Piero
Bernardini , Adriano Bernini , Gianfranco Baldini , D’Annunzio , Campani e
D’Angelo . Il club può vantare con orgoglio di essere stato il primo a
sorgere sulla sponda blucerchiata della città , dando poi il via al
proliferare dei club di sportivi sampdoriani . Nella sua lunga storia si
sono alternati alla guida grandi presidenti , a partire dal fondatore
Beppe Andreotti e proseguendo con i compianti Giulio Rafuzzi , Nando
Simonini e Piero Ballestrazze . Dopo di loro Dino Gasparrini , Giovanni
Mantero e Adeà Bertelli . Dal 1986 è presieduto da Roberto Gandolfi . In
passato ha fatto parte del Consiglio anche il Dr. Dante Stagno , per molti
anni dirigente accompagnatore della squadra . Due parole in più le
spendiamo volentieri per ricordare la figura di Beppe Andreotti
,
scomparso nel maggio 2000 e ricordato dalla Sud nella gara casalinga
contro il Monza con lo striscione ‘Ciao mitico Beppe !!’ . Sin dal ’51
seguiva le gesta dei blucerchiati in giro per l’Italia , accompagnato da
una bandiera con la scritta ‘Forza Sampdoria’ ; questo vessillo ebbe come
tomba il Comunale di Torino dopo un vittorioso incontro contro la Juventus
nel ’62 . In Gradinata Sud si presentava con il suo altrettanto
inseparabile megafono cercando di coinvolgere nell’incitamento vocale
quanta più gente possibile . Il suo bar , il Bar Beppe di via Canevari,
fu per decenni uno dei ritrovi più caldi e competenti dei tifosi
sampdoriani , frequentato anche da tanti altri sportivi genovesi . La caratteristica dei Fedelissimi è sempre stata la
costante presenza in trasferta . In principio era lo stesso Beppe ad
organizzare in proprio gli spostamenti …rimarranno negli annali del club i
due treni speciali da lui allestiti nel ’64 per il vittorioso spareggio di
Milano contro il Modena , grazie al suo impegno migliaia di tifosi
blucerchiati poterono recarsi nel capoluogo lombardo per spingere la
squadra al successo . Nel luglio del ’66 nella sede dei Fedelissimi si
riuniscono i rappresentanti di vari club cittadini che danno vita alla
Federazione dei Clubs Blucerchiati ; molti suoi dirigenti proverranno
dalle fila dei Fedelissimi . Le trasferte vengono ora organizzate insieme
alla Federazione …dai tre treni speciali dell’infausta trasferta di
Torino nel ’66 alla faticosissima trasferta di Potenza nel ’67 e ai mille
viaggi in tutta Italia , da Udine a Lecce . Grazie all’incessante lavoro
di un trasfertista eccezionale quale Renato Carbone gli spostamenti per le
gare esterne vengono poi effettuati con i pullman gestiti direttamente dal
club , tradizione che continua tuttora .
All’inizio degli anni ’70 ,
seguendo la moda che stava dilagando con incredibile rapidità nel resto
d’Italia , i soci più giovani del club si raccolsero intorno agli
striscioni ‘Commandos dei Fedelissimi’ e ‘Giovani dei Fedelissimi’ ,
purtroppo andati persi nelle burrascose trasferte di Verona e Vicenza (
dopo la bottigliata a Badiani iniziò sugli spalti una vera e propria
battaglia ) .A metà anni '70 alcuni di loro hanno contribuito alla
fondazione degli Ultras Tito Cucchiaroni che alla fine degli anni '70/
inizio '80 hanno condiviso la sede con loro.
L’attuale striscione ha come data d’esordio sugli spalti
il 24/11/85 , in occasione della trasferta di Como .
Verso la fine
degli anni ’80 / inizio anni ‘90 in trasferta il gruppo era identificabile
dietro lo striscione ‘Aste Arancioni’.
OGGI
Dalla fine degli anni ''70 il Club ha
assunto un’impronta decisamente più ultrà .
L’età media degli iscritti si è notevolmente abbassata , dando libero
spazio all’entusiasmo dei più giovani .
Con la costruzione del nuovo stadio di Marassi , inizio anni '90 , ci
siamo sempre posizionati nel parterre lato distinti ,ovviamente Gradinata
Sud ,e li ci siamo rimasti fino alla fine degli anni '90 fino a quando ,
per motivi che ormai fanno parte del passato ,gli Ultras Tito hanno deciso
di posizionarsi al piano superiore della Gradinata Sud lasciando un vuoto
al centro della gradinata. Da quel momento in poi dopo svariate riunioni
con gli altri gruppi della gradinata abbiamo deciso di posizionarci al
centro della Gradinata Sud cercando di dare il nostro contributo in
termini di organizzazione del tifo nel momento piu' buio della Sampdoria
Da li in poi abbiamo dovuto affrontare problemi a cui poco eravamo
abituati come coordinare i cori in gradinata,studiare coreografie ecc.ma
poco a poco siamo riusciti a fare dei passi in avanti partendo
dall'acquisto di un impianto di amplificazione,cucire un numero infinito
di bandieroni.
Ci piace sottolineare le coreografie organizzate interamente da Noi in
occasione dei Derby , del Mancio Day , e tutte quelle fatte durante i
campionati dove grazie all'aiuto di tutti i ragazzi del Club abbiamo
saputo far ritornare a splendere ed ammirare in tutto il mondo la
Gradinata Sud.
Il nostro Club è sempre stato caratterizzato da eventi che hanno segnato
la nostra storia ed uno dei piu' importanti e' stata la scomparsa di
Simona leader indiscusso degli ultimi 20 anni del Club . Questo fatto ha
portato, oltre che a un dolore enorme in tutti noi, una presa di coscienza
e di responsabilita' da parte di tutti i ragazzi del club .
Ogni anno nell'ultima partita prima di Natale La ricordiamo organizzando
una raccolta benefica ,in favore dell'Associazione Gigi
Ghirotti , coinvolgendo tutta la tifoseria blucerchiata.
Dal 1961 una tradizione che continua!!!